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| <<PREC
- SUCC>> |
| Le
malattie dell'inverno*
di Simonetta Marucci**
Di
una pioggia autunnale, anche se è solo "fine estate",
e quando il freddo e l'umidità aggrediscono l'organismo, che
invece ancora si aspetta calore, nella zona energetica più superficiale
si svolge una lotta tra quella che i Cinesi chiamano "energia perversa
esterna" e le difese del corpo. |
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| Se
l'attacco è debole e la capacità difensiva
è forte, la malattia guarisce, limitandosi
a dare dei sintomi acuti e prevalentemente superficiali; nel caso contrario,
la malattia si approfondisce, invadendo le porzioni più interne
e determinando quadri di realtà più gravi. In realtà,
ciò che determina le sindromi influenzali, caratteristiche delle
stagioni umide e fredde, è una concomitanza di fattori e non
solo i virus e i batteri, contro i quali si accanisce la cosiddetta
"medicina ufficiale".
A pensarla così, comunque, non erano solo i Cinesi, che hanno formulato un pensiero di grande rigore logico, che si si concretizza in provvedimenti terapeutici di provata efficacia, pur non conoscendo i microorganismi. Claude Bernard, uno dei padri della moderna medicina, si era reso conto di questa realtà, tanto da affermare che "Il microbo non è nulla l'ambiente è tutto . Il microbo è già in noi, viene soprattutto da noi e si rivela soltanto se il nostro ambiente è favorevole al suo sviluppo ed alla sua multiformità". Ecco dunque che pensiero orientale e pensiero occidentale, laddove formulati da uomini che si pongono ad osservare i fenomeni normali, senza pregiudizi e con occhio sereno, non possono che convergere. Ma
cosa si intende per "ambiente"? |