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La
via cinese come medicina alternativa
La legge dell'armonia* di Simonetta Marucci** L'Imperatore
Giallo, rivolgendosi a T'ien Shih, Maestro divinamente ispirato, che
quale sia il motivo della ridotta longevità e della maggiore suscettibilità
alle malattie degli uomini contemporanei rispetto agli antichi. |
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Occorre
evitare gli estremi
-troppo yin o troppo yang- pena l'insorgenza di patologie, mentre
lo sviluppo armonico permette di equilibrare gli opposti -che sarebbe
più corretto chiamare complementari- ed utilizzare l'energia essenziale
ed evolutiva, che ci è stata trasmessa alla nascita.
L'alimentazione, a cui i Cinesi hanno dato molta importanza nella genesi delle malattie, è uno degli elementi a cui l'uomo attinge per il mantenimento del proprio stato di salute. Gli alimenti provengono dalla terra, quindi, secondo la simbologia cinese, sono "materia", yin. Ma secondo il dinamismo yin-yang, lo yin contiene sempre dello yang e lo yang ha in sé una parte di yin. Quindi l'alimento, accanto alla sua componente materia, accanto al sapore, qualità conferita dal contatto con l'elemento Terra, ha una componente energia, conferita dal contatto con l'elemento Cielo, della quale l'energia fa parte, con la sua natura, fredda o calda. Scegliendo i cibi in base al loro sapore ed alla loro natura, l'uomo realizza un contatto viscerale con il Cielo e con la Terra, interiorizzando il mondo esterno, creando una fusione, uno scambio. "I cinque sapori entrano dalla bocca e vengono depositati nello stomaco per portare nutrimento ai cinque organi ed al soffio vitale", si legge ancora nel Su Wen. In realtà, ogni sapore ha una sua destinazione particolare, organo o meridiano: se il |
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sapore
viene regolarmente assorbito, influisce favorevolmente sulla "forma",
cioè sulla partemateriale
dell'organo; se è in eccesso, lo danneggia.
Ma
perché "5 sapori e 5 organi"? |
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Il
piccante è un sapore yang, in relazione al polmone. Disperde
ed umidifica, mette in movimento l'energia e la fa circolare. Infatti
è comune, nelle patologie da "colpo di freddo", il ricorso
a bevande calde in cui compaiono spezie, quali cannella, zenzero ed
altre, che hanno l'effetto di far sudare, umidificando, appunto, e
disperdendo. L'amaro è in relazione al cuore. La sua energia è yin ed ha proprietà rinforzanti di consolidazione. E' interessante notare che, in natura, le piante medicinali che hanno un effetto sul cuore sono amare. Il salato, sapore in relazione al rene, è yin, freddo. Il suo uso eccessivo nuoce al rene ed è per questo motivo che se ne limita l'uso nell'ipertensione arteriosa. Come si vede, gli alimenti, veicoli di sapori e di energie, hanno lo scopo di preservare l'equilibrio energetico e la forma degli organi. Perciò le regole dietetiche, in Cina, seguono quelle della farmacopea. Gli alimenti vengono preparati in modo da armonizzare i cinque sapori. Tutti i sapori devono essere sentiti e l'organismo trae giovamento solo dalla loro armonica coesistenza. In cucina, sotto l'azione dell'acqua e del fuoco, si realizzano e si perfezionano gli scambi tra i cinque sapori. |
La finezza della scienza alimentare dell'antica Cina si spinge oltre,
adattando la scelta dei cibi alla costituzione ed alla tipologia fisica
e psichica dell'individuo. La dietologia occidentale basa la cura dell'obesità sul calcolo delle calorie, senza tener conto delle caratteristiche costituzionali del paziente. In realtà, l'obeso robusto, rosso in viso, gioviale, attivo, è ben diverso dall'obeso flaccido, con viso lunare, biancastro, sempre stanco. Il primo, che possiamo definire yang, al di là del numero delle calorie giornaliere assunte, avrà bisogno di alimenti yin, acidi, amari, freschi, non stimolanti, drenanti, quali le verdure crude che raffreddano e rallentano, il pesce magro, la carne bianca, alcuni cereali come il riso, l'orzo, il miglio, e ancora, la frutta. Dovrà invece limitare il consumo di prodotti di origine animale, quali il burro, formaggio, uova; i sapori dolci, le spezie, l'aglio, la cipolla, la frutta secca ed il caffè. L'obeso yin, invece, necessita di alimenti che lo riscaldino, che generino il calore necessario a favorire processi energetici, quindi eviterà le verdure crude e preferirà cipolle, cavoli, rape, porri, patate, cereali, frutta secca, alimenti piccanti, spezie. Conformando il proprio organismo alle leggi della natura, occorre rispettare, nella scelta degli alimenti, i ritmi di produzione stagionali. "L'uomo possiede l'abilità di conformarsi alle quattro stagioni", si dice nel Su-Wen. "Il Cielo e la Terra agiscono come suo Padre e sua Madre". E ancora:"L'obbedienza alle leggi di yin e yang significa la vita, la disobbedienza significa la morte". Qualunque cosa contraria all'armonia con la Natura è disobbedienza, e significa ribellione verso la Natura. Se si riflette sul fatto che queste parole venivano scritte più di 4000 anni fa, riferendole al mondo in cui viviamo, non possiamo fare a meno di porci domande inquietanti sullo stato del nostro equilibrio rispetto al macrocosmo. Come al medico, voglio però fare un riferimento all'attualità scientifica dei concetti esposti, affinché non si pensi alla medicina cinese liquidandola come qualcosa di primitivo ed esoterico, ma si prenda spunto, invece, dalle profonde intuizioni riportate nei testi antichi, per arricchire, anche nel metodo, la medicina occidentale. Si è detto che la salute e la longevità derivano dall'equilibrio yin-yang. Ebbene, sappiamo che nell'organismo esistono polarità che devono essere sempre in equilibrio, pena la malattia. Ricordiamo, ad esempio, l'equilibrio acido-base, la cui alterazione porta a situazioni patologiche, quali l'acidosi e l'alcalosi; ancora, l'equilibrio tra anabolismo (costruzione di nuove strutture) e catabolismo (distruzione). Nell'alimentazione occidentale, l'alto apporto di carboidrati ha spostato questo equilibrio verso il catabolismo. Si crea, inoltre, un disequilibrio ormonale, per cui l'aumento di secrezione insulinica, prodotto dagli zuccheri, provoca un aumento di produzione dei grassi ed una diminuzione di secrezione di altri ormoni come il GH (ormone della crescita o somatotropo), di cui si è visto di recente l'effetto antinvecchiamento. Questo è uno dei motivi dell'aumento delle malattie degenerative, legate all'invecchiamento cellulare. Ma il Su Wen lo diceva... "Per queste ragioni, raggiungono soltanto la metà di cento anni e quindi degenerano..." |
| Fitoterapia/Agopuntura Paziente
di sesso femminile, anni 44.
La signora L.M. giungeva alla mia osservazione nel 1987, per delle infezioni recidivanti delle vie urinarie, con febbre elevata, bruciore, presenza di abbondante carica batterica nelle urine. Da quattro anni presentava, inoltre, nei periodi tra un episodio acuto e l'altro, una febbricola continua, con grande debolezza, malessere generale, sudorazione. Aveva effettuato numerosi cicli di terapia con antibiotici, scelti ogni volta in base ad un esame colturale delle urine -per individuare il germe responsabile- e relativo all'antibiogramma per scegliere l'antibiotico più mirato, ma ogni volta, a distanza di tempo, si verificava una nuova infezione legata ad un diverso ceppo batterico, evidentemente quello su cui il farmaco scelto non era attivo. In realtà, questo è uno degli inconvenienti più comuni delle terapie antibiotiche ripetute e va sotto il nome di resistenza batterica. Tutto ciò aveva provocato un danno al rene sinistro, che all'ecografia appariva ridotto di volume, soprattutto nella sua parte corticale. Il problema della paziente è stato affrontato -dopo aver chiarito la diagnosi medica, dalla quale non si può prescindere- secondo i criteri della fitoterapia energetico-costituzionale e dell'agopuntura. Esse fanno riferimento alla costituzione del soggetto, quindi alla sua normale suscettibilità, cioè a quel che prende il nome di terreno. Sono state scelte delle erbe, sotto forma di olio essenziale (distillato della parte oleosa della pianta, con attività disinfettante) in base alla costituzione del paziente. Si
è somministrato:
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| Le
ricette di don Pietro
Quando ero bambina ,
al mio paese, nella campagna umbra, c'era un vecchio parroco, di origine
veneta. Nervi
deboli e nervosismo Geloni
*Articolo apparso su TECNOLOGIE APPROPRIATE, Macro Edizioni, Autunno-inverno n.2, 1995/1996 **Medico chirurgo specializzato in Endocrinologia, Agopuntura, Omotossicologia e Fitoterapia. Effettua attività di ambulatorio presso la Asl n. 2 di Perugia e a Spoleto in via Gregorio Elladio, 8. e-mail: simonettamarucci@virgilio.it |